Neve a Roma, ancora in allerta

Pubblicato il da kulturart

romaneve2.jpg L'Italia ancora nella morsa del gelo. Tornano le nevicate al Centro Sud anche a bassa quota e il bilancio dei morti è di una quindicina di persone, di cui cinque ritrovate morte solo ieri. In diverse regioni permangono disagi soprattutto a livello di viabilità mentre, per far fronte all'emergenza gas, il governo attiva le centrali elettriche a olio combustibile. E riguardo alla gestione dell'emergenza neve che ha paralizzato la capitale il sindaco Gianni Alemanno insiste nella sua polemica contro la Protezione civile.

 

"Dopo quattro giorni di bufera mediatica e di polemica politica strumentale, finalmente - scrive Alemanno in una lettera indirizzata al quotidiano Il Messaggero - è chiara la verità sull'emergenza neve a Roma". Il sindaco sottolinea poi che "oltre a lavorare intensamente in prima persona per fronteggiare i gravi problemi del maltempo, sono stato costretto a denunciare tutti gli ostacoli alla gestione di questa emergenza: la totale mancanza di indirizzo e coordinamento da parte del Dipartimento nazionale della Protezione civile". Il sindaco si è fatto anche riprendere intento a spalare personalmente la neve.

 

Alemanno poi insiste: "Non mi interessa la polemica personale con il prefetto Gabrielli: sono preoccupato per la funzionalità del Dipartimento nazionale della Protezione civile, fortemente depotenziato dalla riforma della legge 10/2011, nonostante l'impegno di migliaia di associazioni di volontariato cui va tutta la nostra gratitudine. Con quella legge finiva l'epoca interventista e decisionista di Bertolaso e cominciava quella di una Protezione civile ridotta ad ente burocratico privo di risorse e di possibilità di intervento".

 

Intanto il maltempo continua a fare vittime: fra i morti un ragazzo di 22 anni di Enna deceduto lunedì mattina in un incidente stradale: una macchina ha sbandato per l'asfalto ghiacciato e l'ha preso frontalmente. Un camionista è stato trovato morto ad Avezzano nel suo tir, un quarantenne ha perso la vita nel mantovano. E' ancora emergenza in Toscana e una nuova nevicata è in arrivo su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, e sul Lazio centro-orientale. Su Sardegna, Basilicata, Puglia centro-settentrionale e zone settentrionali della Calabria, la quota neve sale a 100-300 metri, mentre sui restanti settori della Calabria e sulla Sicilia sono previste nevicate al di sopra dei 400/600 metri.

 

Scuole ancora chiuse oggi a Roma, mentre sono state riaperte in gran parte della penisola inclusa Bologna, nonostante le previsioni meteo annuncino nuove nevicate a partire da martedì nel capoluogo e sul resto dell'Emilia-Romagna. A Milano lunedì il termometro ha toccato i 10 gradi sotto lo zero, una delle più fredde degli ultimi 10 anni; idem nel centro di Torino, mercurio ancora più in basso in Periferia.

 

Intanto in Abruzzo, una delle regioni più colpite dal maltempo, gli alpini lavorano senza sosta nella zona della Marsica, per raggiungere tutti i paesi e le frazioni rimaste bloccate o isolate a causa dell'abbondante nevicata.

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