New York Fashion Week, pelle e tartan è il materiale che fa tendenza nella collezione Autunno/Inverno 2012

Pubblicato il da kulturart

ralph-lauren-032_sff.jpgLa New York Fashion Week, la settimana della moda attesa da fashion addicted e piena di stilisti di fama mondiale sulle passerelle della Grande Mela, è stata inaugurata  il 10 febbraio, dettando le leggi dello stile per la prossima stagione autunno-inverno 2012/2013.

Tra le passerelle il materiale che trionfa è  la pelle: possiamo vederla nella sfilata di Donna Karan DKNY: dalle giacche ai cappotti stretti in vita, fino ai rigorosi trench, questo materiale viene impreziosito da inserti in morbida pelliccia o dall'esaltazione femminile di Chadwick Bell giocando con profonde scollature e cinture che segnano il punto vita. 

Stile retrò e stampe floreali per Rachel Comey dove primeggiano colori come il nero, grigio, rosso e bianco, mentre retrò e sofisticata la linea di Marchesa, maison di Georgina Chapman e Keren Craig che negli ultimi anni si è imposta nel mondo della moda grazie al suo stile amatissimo dalle dive del cinema e della musica.NYC Fashion Week

Sapore retrò fatto di abiti alla caviglia dalle gonne ampie e abiti al ginocchio con grande femminilità in stile sixties per Carolina Herrera.

 Dettaglio interessante piuttosto frequente nelle passerelle è lo Scollo: lo troviamo nella prima giornata nella collezione due stilisti Jeffrey Costello e Roberto Tagliapietra dove lo scollo è profondo a V o asimmetrico.  Scolli a V e linee decise che seguono perfettamente il corpo sono i dettagli degli abiti drappeggiati, in tonalità spesso accostate in maniera estrosa anche per la stilista Diane von Furstenberg e Yvan Mispelaere. Anche nella Calvin Klein Collection gioca abiti neri sotto al ginocchio, accollati o con scollo a V,tutto stile little black dress, mentre per Ralph Lauren gli scolli a V sono profondi o a  barca, a sirena o a trapezio, e scivolano sui fianchi segnati, in alcuni casi, da preziosi bustier.

Chadwick Bell esalita la sensualità femminile giocando con profonde scollature e cinture che segnano il punto vita. 

dkny-001_sff.jpgTra le passerelle il materiale che trionfa è  la pelle: possiamo vederla nella sfilata di Donna Karan DKNY: dalle giacche ai cappotti stretti in vita, fino ai rigorosi trench, questo materiale viene impreziosito da inserti in morbida pelliccia. 

Sensuali guanti al gomito si fanno largo tra le creazioni di Diane von Furstenberg e Yvan Mispelaere: accessori che fungono da vera e propria arma di seduzione da abbinare a ogni abito, sono lunghi e in pelle nei colori nero e rosso.  Guanti in pelle con inserti a contrasto anche per Narciso Rodriguez.

Per Proenza Schouler , pelle e pelliccia si accostano alla più tradizionale seta , sia per la creazione di abiti interi come per preziosi dettagli come profili e inserti.

Anche per la Chadwick Bell  pelliccia e la pelle fanno la loro parte, delineando dettagli che impreziosiscono le creazioni con un vero e proprio gioco di texture. Per la sera compaiono luminosi tessuti broccati, accompagnati rouches e importanti velluti; un vero tripudio di colori decisi come nero, rosso, bianco e oro.

La pelle è un materiale essenziale anche per Cushnie et Ochs , quella usata pervictoria-beckham-2012.jpg
le creazioni, compare come elemento portante di lunghi abiti e pantaloni grintosi, rivisitando completamente lo stile classico dell’immancabile abito nero da tenere nell’armadio pronto per ogni occasione.

 

Tra i numerosi stilisti c'era anche l'ex Posh Spice, Victoria Beckham, che ha presentato la sua collezione "militare": colori cupi, tipicamente invernali: nero, verde e grigio con alcuni accenti di rosso vivo , con borchiette dorate, bottoni e linee rigorose insieme alle cinture in cuoio nero con fibbia argentata.

 

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Tagli maschili e stile anni trenta-quaranta per Ralph Lauren, maison che porta in passerella tailleur pantalone in
marrone, grigio e nero tutto in rigorosamente in stampa tartan. 

Il tartan, in rosso e blu, è uno dei punti di forza della collezione di Michael Kors, stampa di origine scozzese che viene riproposta su cappotti in lana con colli in pelliccia, enormi poncho con frange e addirittura sotto forma di gonne rigorosamente ampie e lunghe. 

Per Donna Karan tartan in rosso e blu, con mantelle che si

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 chiudono con cinture che strizzano la vita. Il passo verso gli anni ’30 è breve: ci vuol poco per vedere sp


Per Oscar de la Renta, l’inverno è il tripudio delle stampe, di ogni foggia e colore con abiti dal gusto piacevolmente sixties, corti al ginocchio e dal punto vita fasciatissimo, gonne a tubino contrapposte a quelle dal taglio ampio, e micro giacche con bordure in pelliccia.untare cappelli Fedora ovunque, in particolare in versione fascinato, da abbinare ad abiti al ginocchio o lunghi fino ai piedi, avvitati o morbidi sui fianchi. 

 

Richiami futuristici, fatte di tute e abiti aderenti tutti nelle tonalità del nero, blu e rosso per la collezione Lacoste. Più elegante e meno azzardata è la seconda parte della collezione, fatta di mini abiti e completi pantalone che alternano fantasie intrecciate a blocchi di colore, caratterizzati dalle ampie maniche che lasciano emergere le braccia e le mani che si rifugiano nelle piccole tasche frontali.

 

Fabio Chiarini

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