Presentazione del volume "La Germania e Cavour" di Anna Maria Voci
Giovedì 26 gennaio 2012, ore 17.00 presentazione dell’opera La Germania e Cavour. Diplomazia e storiografia di Anna Maria Voci, Edizioni di Storia e Letteratura, 2011. Intervengono: Piero Craveri, Giuseppe Galasso, Lutz Klinkhammer, Gian Enrico Rusconi. Coordina: Lauro Rossi.
Questo libro illustra alcuni aspetti del rapporto tra la Prussia/Germania e Cavour, e dell’interesse del mondo intellettuale tedesco per lo statista italiano, tentando di mettere a fuoco due ambiti: il piano della diplomazia, e quello della storiografia. Mentre, di solito, negli studi sulla diplomazia cavouriana Francia e Inghilterra predominano, è sembrato necessario all’Autrice evidenziare il notevole interesse ad un avvicinamento alla Prussia, dimostrato da Cavour a partire dall’armistizio di Villafranca. Dopo la sua morte si diffuse la fama di Cavour come modello ammirato di statista liberale e moderato. Principale prodotto di tale ammirazione fu la monografia che su Cavour scrisse Heinrich von Treitschke (1869). In seguito, pur essendo numerosi gli intellettuali tedeschi che dedicarono studi a Cavour, di fatto, però, nessuno superò lo spessore del saggio di Treitschke. La rinnovata attenzione della storiografia tedesca per il Risorgimento, registrabile a partire dall’inizio degli anni ’70 del secolo XX, ha prodotto, nel 2001, una sola sintesi espositiva e divulgativa degli eventi principali della vita e dell’opera politica di Cavour.
Anna Maria Voci ha pubblicato diversi saggi di storia medievale e moderna. Da qualche anno i suoi interessi sono concentrati su aspetti della storia e storiografia tedesca e dei rapporti culturali tra Germania e Italia nel secolo XIX. Tra le sue recenti pubblicazioni figurano: Tra Borboni, Francia e Italia. Il recupero di Palazzo Farnese al patrimonio italiano, Napoli 2005; "Un anello ideale” tra Germania e Italia. Corrispondenze di Pasquale Villari con storici tedeschi, Roma 2006; Wolfgang Helbig a Napoli 1863-1865. Archeologia e politica dopo l’annessione, Napoli 2007
Piero Craveri ha insegnato Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, di cui è stato preside. Partecipe di numerose ricerche nazionali e internazionali di storia contemporanea, è autore di libri e saggi di storia costituzionale e di storia del ’900, collabora a riviste scientifiche e a settimanali e quotidiani.
Giuseppe Galasso è professore emerito dell’Università di Napoli Federico II, già presidente della Biennale di Venezia e promotore della “legge Galasso” per la protezione del paesaggio. Accademico dei Lincei, dirige la Storia d’Italia Utet e ha curato l’edizione di molte opere di Benedetto Croce per Adelphi. Tra le sue pubblicazioni: Storia del Regno di Napoli (5 volumi, Utet) e Nient’altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia (Il Mulino).
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Lutz Klinkhammer è ricercatore dell'Istituto Storico Germanico di Roma con responsabilità per il settore della Storia contemporanea. I suoi principali campi di ricerca riguardano la Storia italiana dell'Ottocento e del Novecento, gli studi su nazionalsocialismo e Seconda Guerra Mondiale, l’Europa nell'epoca napoleonica, lo Stato moderno e laChiesa cattolica 1870-1945, le culture di memoria nazionali dal 1945.
Gian Enrico Rusconi è professore emerito dell'Università di Torino, Gastprofessor nella Freie Universität di Berlino ed editorialista della "Stampa". Tra le sue pubblicazioni: Rischio 1914, 1987, Se cessiamo di essere una nazione, 1993, Resistenza e postfascismo, 1995, Patria e repubblica, 1997, L'azzardo del 1915, 2005, Cavour e Bismarck. Due leader fra liberalismo e cesarismo, 2011.
Lauro Rossi, funzionario della Biblioteca di storia moderna e contemporanea e studioso di Storia del Risorgimento. Tra le pubblicazioni più recenti: Giuseppe Garibaldi: due secoli di interpretazioni, 2010 e La bandiera proibita: il Tricolore prima dell'Unità, a cura di Paolo Peluffo, Lauro Rossi, Anna Villari, 2011.