Recensione " Privé ma de che?"
Sarà fino al 15 aprile 2012 presso il Teatro Petrolini in via Rubattino,5 lo spettacolo “Privè ma de che?” di Alessandro Iori.
Lo spettacolo è un'esilarante commedia, nella casa del "piacere", ironicamente parlando, troviamo per ogni stanza un feticista sadomaso differente:
Partendo da Mastro Schiocco, campano, maestro nel manipolare la frusta, e sua moglie, Giada, toscana, amante delle frustate e con qualche problemino di salivazione.
Non mancano le maitresse, una delle quali, una spia giornalista che si intrufola nella casa per cercare degli scoop.
Lo slave abruzzese, la padrona di casa tedesca e nazista,il maestro delle corde marchigiano, un politico, rigorosamente siciliano, il maggiordomo un pò ambiquo tra il francese e il cinese, la contabile romana e un povero rappresentante di prodotti per la pulizia anche lui romano.
Proprio quest'ultimo bussa alla porta di questa casa e si imbatte tra le strane vicende che ne fa parte, con la speranza di propinare ad ognuno dei bizzarri "abitanti" della casa, un prodotto, per ciascun oggetto feticista.
E' interessante la rispettiva aerea geografica per ciascun tipo di feticismo, dove per ciascun dialetto, non si può far a meno di ridere.
Una commedia divertente e leggera, che mettendo in luce in chiave comica, un mondo apparentemente lontano a noi, ma che è decisamente reale e fin troppo attuale, soprattutto accennando, con dovuta moderazione, quello che i politici fanno alle spalle dei cittadini.
Un'ottima interpretazione ed espressività di tutti gli attori, e una buona scrittura del regista.
Fabio Chiarini