THE BONE MACHINE al Youthless Club di Rieti

Pubblicato il da kulturart

the-bone-machine.jpgSabato 3 Marzo live  THE BONE MACHINE  (rock’n’roll/psychobilly alle 21:30 presso  Ass. Cul. Youthless Club in Via Giuseppe Garibaldi 139 a Rieti.

Sulle ceneri dello storico club reatino Jazz Rock, nasce lo Youthless Club. Sabato 03 Marzo ad accompagnarci per questa prima serata di (speriamo lunga) vita ci saranno THE BONE MACHINE, l’incredibile macchina rock’n’roll/psychobilly italiana, che farà sicuramente ballare come tarantolati tutti i presenti. A seguire dj set del re dei dancefloor balcanici, il Curvo, e sulle pareti del locale una personale del fotografo Riccardo Guadagnoli. 

THE BONE MACHINE

 The Bone Machine nasce nella palude (pontina) nell’anno 1999.  La musica proposta è una miscela di 50s “Desperate R’n’R” e “Wild Rockabilly”,  60s Garage, e Psychobilly anni 80. Il suono selvaggio dei The Bone Machine accompagna i testi in italiano che parlano di Zombie, Alcool, Inferno, demoni, morte, sesso ed altro ancora.

L’inferno dei testi non è solo quello “divertente” e “allucinato” di un racconto ma spesso una metafora di ciò che è la realtà che ci circonda, in questo senso l’orribile realtà e la macabra fantasia si incontrano.

The Bone Machine sono attualmente tra le band più originali e apprezzate del circuito Psychobilly / Rock’n’Roll Italiano.

Il trio mascherato (dal vivo si presentano indossando maschere da “luchadores”) ha all’attivo centinaia di date in tutta italia e non (tra cui la partecipazione a “I Sold my Soul To R’n’R” festival in Germania, a fianco di bands come: Leningrad Cowboys, Polecats, Deltas, King Khan & The Shrines…). Oltre a suonare spesso come Headliner, The Bone  Machine ha diviso il palco con bands di diverso genere come: Demented Are Go, Meteors, Go Katz, Klasse Kriminale, Payback, Groovie Ghoulies, Go Getters,  Motorama, Fleshtones, Big J. Bates, Jim Jones Revue, … etc.

Un live dura, a seconda della situazione, dai 45 min. alle 2 ore circa, inoltre c’è la possibilità di uno show “acustico/minimale” in spazi ridotti (Suonando con due ampli da 15 watt e un rullante) senza l’ausilio di ulteriore amplificazione.

Nel 2008 Alcuni brani tratti dall’album “La vita finisce, la strada no” vengono inseriti in “MAD FABRICATORS Vol.5 DVD” (Film/documentario sulla scena Hot Rod americana – Mad Fabricators USA).

Nel 2011 la band partecipa con un brano alla colonna sonora di “HACK JOB”, film Trash / Horror indipendente e al nuovo film documentario MAD FABRICATORS vol. 6 (USA).

Immaginate: Cramps ospiti dell`ospedale psichiatrico, Johnny Burnette trio in Acido e in preda a visioni perverse, Tom Waits eccitato e ululante che nuota nudo nel fango, Elvis in decomposizione che scorreggia cantando "heartbreak hotel", Fred Buscaglione posseduto dallo spirito di "Jack lo squartatore", il diavolo in persona che ubriaco rutta e suona una chitarra dalle corde arrugginite...

 

Ascoltare The Bone Machine è come fumare Marijuana che ha radici all’inferno (Armando Autieri – Rocksound)

 

THE BONE MACHINE sono

- JACK CORTESE: Voce - Chitarra

- BIG-DADDY ROTT. : Contrabbasso

- BLACK MACIGNO: Batteria

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